Alavés-Celta, Coudet: "Campo difficile per noi ma andremo a giocarcela per vincere" - RC Celta Vigo Italia

Alavés-Celta, Coudet: “Campo difficile per noi ma andremo a giocarcela per vincere”

Domani alle ore 14:00 il Celta Vigo sarà ospite del Deportivo Alavés al Mendizorrotza nella partita valevole per la quindicesima giornata di Liga. I celestes arrivano a questa sfida da tre pareggi consecutivi e vogliono ritrovare il successo, ma il campo basco dell’Alavés è da sempre duro. Anche mister Coudet ha sottolineato ciò in conferenza stampa, ma ha anche affermato come il Celta giocherà per vincere come sempre. Di seguito tutte le sue dichiarazioni ed il video della conferenza stampa.

Sulla probabile formazione condizionata dalla competitvità interna: “Questo è un bene, la competitivà interna li renderà migliori. Domani decideremo chi giocherà”.

Su come vede Denis a sinistra: “Cerchiamo di mettere in campo la formazione guardando come stanno tutti. Denis ha giocato a sinistra all’inizio, ci stiamo adattando, domani decidiamo la formazione”.

Sull’Alavés e sulla partita: “Una squadra dura che lavora tanto, è un campo difficile per tutti, dove sta ottenendo buoni risultati. È un campo difficile per il Celta dal punto di vista statistico. Cercheremo di giocare bene, competere e con la voglia di vincere”.

Su Hugo Mallo: “Non è scartato per domani, ma è appena rientrato, questa è la realtà”.

Sul freddo di domani: “Non possiamo usare il freddo come scusa. Ci è successo ad Elche in altre circostanze, non è una cosa che mi preoccupa”.

Sui recenti risultati e su cosa migliorare: Sono onesto, crediamo in quello che facciamo. La realtà è che abbiamo bisogno di risultati migliori ma sosteniamo un’idea, a volte ci dice bene, altre male. I numeri dicono che dobbiamo migliorare all’inizio. Dal punto di vista calcistico, la squadra continua a mostrare tutto. Ci sono cose da migliorare ma ci sono anche cose da supportare. Dico quello che sento e quello che penso. I numeri segnano una realtà. Certo che accetto e dobbiamo accettare le critiche. Non tutti i primi tempi sono stati brutti, quello con il Bilbado, con il Siviglia, con la Real Sociedad, partite che dovevi essere in vantaggio di 1-2 gol e non è stato così. Siamo più impegnati a generare situazioni nei primi tempi dove non creavamo, oggi generiamo, abbiamo le situazioni. Dobbiamo essere più bravi davanti alla porta e continuare a generare e sostenere un volume di gioco. Il primo tempo contro il Villarreal non mi è piaciuto. Dopo siamo riusciti a raddrizzare la partita, Non si può dare la colpa alla iortuna, ma potrebbe aiutarci un po’. Ne abbiamo avuta una con Denis quasi in 90′ e non siamo riusciti a metterla. A volte quella quota serve. Cha fortuna non ti accompagni è un po’ strano. Non sono schivo per la realtà o per le critiche. Sono il primo che quando giochiamo male lo dico, ma ci sono tante cose buone. Dobbiamo migliorare cose specifiche affinché i numeri si vedano. Quello che conta sono le partite. Lavoriamo sugli aspetti concettuali tutta la settimana e la definizione fa parte anche di questo. Abbiamo giocatori molto bravi, ottimi marcatori e dobbiamo essere più bravi davanti alla porta e cercare di aprire punteggio. Siamo andati in vantaggio pochissimo, lo sforzo è doppio ed è sempre più difficile. L’idea è di provare a riuscire ad aprire le marcature, per andare avanti, che è pochissime volte che ce l’abbiamo fatta. Abbiamo segnato pochi gol nella prima parte. È una realtà che cerchiamo di migliorare”.

Sul gioco aereo dell’Alavés: Hanno un buon gioco come lo aveva anche il Villarreal. A livello fisico non saremo favoriti. Il Villarreal aveva 5 giocatori su 1,90. Dobbiamo avere concentrazione ed essere attenti a quella parte del gioco. La partita va preparata a 360°. Giocano in casa, con la loro gente. Cercheremo di fare una grande partita”.

Sul se si aspettava di star così vicino alla zona retrocessione: Un inizio difficile. Abbiamo finito di costuire la squadra con il torneo iniziato. Quello che ci condanna un po’ è quel punto su 15 che abbiamo preso all’inizio. È un torneo che costa a tutti vincere, uno pensa di fare una serie di risultati e uscire da questa brutta situazione ma per questo devi pensare alla prima partita ed è domani. Non possiamo deviare da quella, dobbiamo pensare a noi stessi, a ottenere buoni risultati. La cosa più importante è che non smettiamo di credere, nel sostenere un’idea, nel continuare a generare. Questo ci darà punti. Non pensare al di là della partita di domani, partita importante contro un avversario difficile e credo che ci arriviamo bene”.

Ancora sulle cose da migliorare: “Dobbiamo migliorare nell’approccio. a squadra ha tracciato i risultati con carattere e coraggio quando si tratta di giocare, con intensità e aggressività. Questo ci ha permesso di ribaltare qualche risultato negativo. Ciò va portato avanti fin dal primo fischio dell’arbitro. Se supportiamo dall’inizio quello che mostriamo quando abbiamo un bisogno maggiore, diventerà tutto più facile. Non sono stati tutti brutti primi tempi. Se miglioriamo sotto la porta, apriremo la partita e staremo più a nostro agio. Ad eccezione della sfida col Getafe dove siamo andati in vantaggio, per il resto ci siamo andati poche volte”.

Sui convocati: “Credo sia l’unico dubbio (Hugo Mallo ndr.), per il resto gli altri sono tutti a disposizione”.

 

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