Coudet: “L’Huesca è un rivale diretto. Non dobbiamo fare calcoli” – RC Celta Vigo Italia

Coudet: “L’Huesca è un rivale diretto. Non dobbiamo fare calcoli”

Per l'allenatore argentino quello di domani è uno scontro diretto a tutti gli effetti nonostante la classifica possa dire il contrario

Domani alle ore 19:15 ultima partita dell’anno per il Celta Vigo che a Balaidos ospita l’Huesca nella sedicesima giornata di Liga. Uno scontro diretto per mister Coudet che ha presentato quest’oggi il match di domani, ribadendo come non vadano fatti calcoli e si debba pensare partita dopo partita. Di seguito le dichiarazioni più importanti del mister

Sul non perdere nessuna delle ultime 4 partite del girone d’andata: “Mi piacerebbe anche vincere, perché se ti firmo questo possono essere solo 4 punti e niente più. Continuo a pensare che non dobbiamo farci distrarre, non fare calcoli, quando uno guarda troppo avanti rischia di confondersi e non mi sembra sia il caso, non è ciò che pensiamo come gruppo. Guardiamo alla gara contro l’Huesca e non oltre, questa è la realtà. Non è che te lo sto solo raccontando, ma è il messaggio che gira nello spogliatoio e della necessità di tornare a vincere. Abbiamo una partita dura in casa, come lo sono tutte in Liga, Un avversario i cui punti non rispecchiano quello che ha fatto con il gioco, sempre cercando di pensare a cosa possiamo fare noi, quello che possiamo produrre e spero che i tre punti restino a casa”.

Su Santi Mina e le possibilità che ha come titolare: “Quando viene dato l’ok, ammesso che non ci siano rischi di ricadute o non sia in forma, ma lui non ha mai smesso di allenarsi. Ci sono delle possibilità che possa essere titolare. Se è mancato contro il Getafe? Per le sue caratteristiche… ovviamente ne abbiamo parlato. E’ l’unico attaccante con caratteristiche da punta centrale, la cosa buona è poter contar su di lui, Vogliamo sempre avere tutti al meglio della condizione. Vediamo come finiamo domattina, ma ci sono delle possibilità, ha le possibilità di giocare dall’inizio”.

Sull’essere preparati ad affrontare tutti: “Si, credo capiti in tutti i campionati del mondo di giocare in pochi giorni prima con l’avversario di meno valore e quello con valori alti, per questo non possiamo guardare oltre. Perché andremmo in confusione, dobbiamo guardare a quello che abbiamo a breve, nell’immediato. Questo significa che dobbiamo pensare alla sfida contro l’Huesca e non guardare oltre, per questo uno non deve fare calcoli, non stiamo guardando al di là della partita di mercoledì”.

Sulla partita di domani: “Cercheremo di imporci da subito nel gioco. Uno cerca sempre di carpire informazioni dal rivale, così come avranno fatto loro, è una delle squadre che più correre. Sarà una bella sfida, spero ne venga fuori una buona partita, molto attraente e dove possiamo divertirci. A noi piace giocare in casa e ci sentiamo comodi, al di là dell’assenza del pubblico. Sempre abbiamo fiducia in ciò che possiamo fare e cosa possiamo arrivare a creare. Cercheremo di proporre ed essere protagonisti”.

Su se l’Huesca sia avversario diretto: “Al 100%, non smetto di pensare all’obiettivo principale, che è mantenere la categoria. E’ un avversario che si trova in una zona complicata. Dobbiamo cercare di ottenere i tre punti e poter mantenere la distanza da loro. Si, l’Huesca è un rivale diretto, non dobbiamo distrarci dall’obiettivo principale e prenderlo con serietà e cercare di eseguire ciò che prepariamo”.

Su se gli dà fastidio si parli Europa: “Non mi dà fastidio, sono le regole del gioco. Dobbiamo prendere ogni partita con la serietà che meritano e sapere che tutto ci può mettere fretta. Due partite vinte ti catapultano avanti, due sconfitte ti possono mettere in una situazione complicata. Questa è la realtà che vedo io e cerco di prenderlo con la maggior serietà possibile e pensando che è un avversario diretto. Dopo, se abbiamo tutti la testa su questo, credo che le cose miglioreranno, al momento il mio pensiero non è cambiato”.

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