Oscar Garcia: “Possiamo battere chiunque. Le parole di Minambres? Il tema mercato per me è chiuso” – RC Celta Vigo Italia

Oscar Garcia: “Possiamo battere chiunque. Le parole di Minambres? Il tema mercato per me è chiuso”

Domani alle ore 16:00 il Celta Vigo tornerà in campo al Balaidos dopo la sosta per le nazionali per affrontare l’Atletico Madrid. I celestes non sono in un gran momento, avendo perso le ultime due partite e fornendo una prova terribile contro l’Osasuna prima della sosta e serve un forte ed immediato riscatto sul campo.

Oscar Garcia nutre grossa fiducia nella sua squadra e lo ha ribadito quest’oggi in conferenza stampa. Il tecnico catalano ha dichiarato come la sua squadra è capace di battere chiunque ed ha tutte le carte in regola per sconfiggere l’Atletico Madrid. Di seguito le dichiarazioni del tecnico più importanti ed il video della conferenza stampa integrale direttamente dal canale youtube ufficiale del Celta Vigo.

Sulle parole di Minambres sul mercato: “So che è un tema ricorrente, ma io voglio chiudere la questione mercato. Credo sia ora di concentrarsi sui giocatori che ci sono, sulla rosa e cercare di ricavare il massimo possibile dai giocatori perché sono loro che potranno aiutarci a vincere le partite”.

Sulla rosa più debole o più forte rispetto allo scorso anno: “Dal 5 Ottobre so della rosa che ho a disposizione, mi concentro su quello che ho, non su quello che avrei potuto avere, questo non mi aiuterebbe in niente, sarebbe solo uno spreco di energie. Quello che voglio è guardare in modo e fare in modo che i giocatori si impegnino al 100% per dare il meglio di loro. Se sarà così, non soffriremo fino all’ultima giornata come lo scorso anno”.

Sulla cessione di Vadillo: “Ora è dell’Espanyol e non mi piace parlare dei giocatori che non sono più qui. E’ un giocatore che conoscevo perché me lo offrirono quando ero al Salisburgo, ma alla fine non lo acquistammo. La cosa buona del caso è che tutte le parti si sono trovate d’accordo sul fatto che la cosa migliore per tutti era che il giocatore venisse ceduto in modo da poter giocare di più e liberare un posto”.

Sulla presenza di Tapia in formazione: “Questo lo vedremo domani perché, sfortunatamente, ci sono 4-5 giocatori che non hanno potuto allenarsi neanche un giorno per giocare contro l’Atletico. Vedremo come stanno, vengono da viaggi lunghi, dobbiamo parlare con loro, andranno fatti i test PCR e fino al giorno della partita non sapremo su quali giocatori contare. Sperò di puntarci (sugli internazionali ndr.) ma dipende da molti fattori, dipenderà dalla stanchezza che hanno, da se si vedono in condizione di giocare. Non ti posso rispondere perché non lo sappiamo con certezza”.

Su Sergio Carreira come terzino destro: “Abbiamo alcuni giocatori che possono giocare in questa posizione, Sergio è uno di loro. Già lo abbiamo osservato dallo scorso anno quando siamo arrivati, abbiamo visto molte partite della cantera ed è stato uno dei migliori in attacco. Sergio sa che lo stiamo seguendo che è un giocatore che ci piace e che è un giocatore che, speriamo, possa arrivare in breve tempo a far pare della prima squadra. Lui sa in cosa vuole che migliori, è cosciente che ci sono delle cose in cui deve migliorare. Quando le migliorerà, farà parte della prima squadra, alcune le fa bene, altre deve migliorarle, è un giocatore che soprattutto a livello difensivo si trova ad un livello molto alto”.

Sul se vede la squadra pronta mentalmente per lottare per la salvezza: “Se i giocatori si impegnando nel dare il massimo di loro e a stare sempre al 100%, che giochino 1 o 90 minuti… così non ho alcun dubbio che saremo tranquilli quest’anno”.

Sull’assenza di pubblico a Balaidos e non al Riazor: “Sono cose che non capisco, sono incongruenti. Così come non dipende da noi… ne possiamo decidere noi. Balaidos con pubblico e senza pubblico cambia moltissimo, siamo molto più forti, il giocatore si sente più stimolato. A me piacerebbe che ci fosse il pubblico, anche in maniera limitata. Le autorità sanitarie decidono tutto questo”.

Sull’Atletico Madrid: “Non lo vado a scoprire ora. E’ una squadra che già da un paio d’anni finisce tra le cinque migliori squadre d’Europa. E’ sempre a lottare per arrivare più lontano possibile in Champions League, ha giocato finali, ha vinto dei campionati, ha vinto molti trofei. E’ una squadra molto forte, sappiamo chi andiamo ad affrontare, io credo che possiamo vincere contro chiunque. Abbiamo delle opzioni per riuscirci e dobbiamo approfittarne”.

Sull’eguagliare l’intensità dell’Atletico: “L’intensità è questione di mentalità e soprattutto di atteggiamento. E’ una delle cose più facili da mettere in campo, l’intensità nasce da ogni giocatore, deve nascere in ogni giocatore”.

Sul trasferimento a Mos per gli allenamenti: “Prima devono darci l’ok, che ci sia tutto. Dobbiamo vedere a che punto sono i lavori e quando tutto sarà pronto, sarò felice di andare ad allenarmi lì perché so che è un progetto molto importante per il club. Saranno delle installazioni degni di un club di prima divisione. Tutti saranno entusiasti, io sarò il primo”.

Video conferenza stampa

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