Oscar Garcia: “Ho trovato una squadra con voglia di lottare. Non sono un mago, c’è molto da lavorare” – RC Celta Vigo Italia

Oscar Garcia: “Ho trovato una squadra con voglia di lottare. Non sono un mago, c’è molto da lavorare”

Giornata di vigilia diversa quella vissuta in casa Celta quest’oggi che domani si appresta a sfidare il Barcellona al Camp Nou. Diversa perché a parlare è stato Oscar Garcia, nuovo allenatore del club unitosi ad inizio settimana al posto di Fran Escriba.

Per il nuovo mister non ci potrebbe essere partita peggiore che debuttare con il Barcellona, per di più al Camp Nou, ma Oscar Garcia ha affermato senza mezzi termini che cercherà di ottenere i tre punti. Di seguito le dichiarazioni più importanti ed il video integrale della conferenza stampa.

Sul lavoro svolto in settimana: “Non so ancora dove posso portare il Celta. Non sono un mago che in due-tre giorni è capace di fare tutto questo, abbiamo iniziato a lavorare su alcuni concetti, c’è da lavorare su altri. Durante la pausa ne approfitteremo e lavoreremo su altri aspetti, ora abbiamo appena iniziato a lavorare. Chiaro che mi aspetto di vedere qualcosa domani”.

Sulla partita: “Recuperare la fiducia dei giocatori è molto importante e spero che questa partita sia utile per questo, che i concetti su cui abbiamo lavorato si vedano. Andremo a fare la nostra partita, i giocatori devono sapere che abbiamo una base di lavoro molto chiaro e devono seguirla. Proveremo a vincere, sappiamo dove andiamo e contro chi giochiamo, della loro situazione e della nostra. Dobbiamo essere coscienti della nostra situazione e migliorare settimana dopo settimana”.

Sulla squadra: “C’è qualità ma bisogna lottare, solo con la qualità non ci fai nulla, c’è da migliorare. In ogni squadra dove sono andato c’è sempre stato da migliorare, anche le migliori al mondo hanno qualcosa da migliorare. Ho trovato una squadra che ha voglia di lottare, con molta voglia di apprendere, con la voglia di dare delle gioie ai tifosi. Non dobbiamo pensare al risultato perché vogliamo vincere, ma mettere in pratica quei due tre concetti imparati in settimana”.

Sul debutto al Camp Nou: “Non mi sarei mai immaginato di debuttare al Camp Nou, ma il calendario ha detto così ed è un posto molto speciale visto che ho passato metà carriera lì”

Su se è rimasto sorpreso da qualche giocatore: “No, ma spero possano sorprendermi di più in futuro. Ho visto le partite di tutti i giocatori, io spero di dare quel qualcosa in più a livello individuale e collettivo in modo che stupiscano non solo a me, ma a tutti”.

Sul Barcellona di quest’anno: “Per la differenza maggiore è De Jong, a volte può giocare davanti a Busquets, a volte può giocare nella sua posizione. Un grandissimo acquisto, poi c’è Griezmann che apporta mobilità e lavoro. Non mi sorprende e non credo stiano giocando diversamente dallo scorso anno”

 

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