Fran Escriba: “Granada squadra coraggiosa, inizio positivo non casuale. Noi ce la giochiamo con chiunque. Rafinha? Un lusso averlo in rosa” – RC Celta Vigo Italia

Fran Escriba: “Granada squadra coraggiosa, inizio positivo non casuale. Noi ce la giochiamo con chiunque. Rafinha? Un lusso averlo in rosa”

Terminata la prima sosta per le nazionali, il Celta Vigo si appresta a tornare in campo al Balaidos domani alle ore 16:00 e lo farà ospitando un rivale non semplice: il Granada. Gli andalusi hanno raccolto 4 punti come i celestes, perdendo solo con il Siviglia e vincendo 3-0 in casa dell’Espanyol, oltre ad aver ottenuto un ottimo pareggio per 4-4 contro il Villarreal. Chi crede che l’esito sia scontato perché è una squadra neopromossa si sbaglia di grosso.

La stessa opinione la nutre Fran Escribá che questa mattina si è presentato in sala stampa ad A Madroa per parlare del match di domani. Il tecnico celeste ha dichiarato come l’inizio di stagione non va sottovaluto, perché è frutto del lavoro degli andalusi e non della semplice fortuna: “Il Granada è una squadra coraggiosa a cui piace andare a recuperare il pallone nella metà campo avversario e contro il Villarreal lo ha dimostrato, perché l’inizio della partita fu dominante, è una squadra che pressa. La stessa cosa in contropiede, è una squadra che ha anche varie soluzioni da palla inattiva, è una neopromossa parlando a livello di classifica, ma a livello di immagine no, è sempre stato un club da prima divisione come la rosa. Hanno una rosa di valore ed il loro inizio positivo non è casuale”.

Per la partita di domani, nonostante tutti i tifosi aspettassero con ansia questo momento, non ci sarà Rafinha, fermato da una rottura fibrillare di I grado al soleo del piede sinistro. Inizialmente, però, tutti pensavano potesse saltare anche l’Atletico Madrid la prossima settimana, ma Escribá ha portato una bella notizia: “Avere Rafinha in squadra è un lusso, pensavo fosse praticamente impossibile averlo se me lo avessero detto a giugno. Ha avuto questo piccolo contrattempo, ma non è nulla di grave, se domani fosse stata una finale ci sarebbe stato, ma non vogliamo correre rischi. Sono sicuro che contro l’Atletico Madrid ci sarà e darà una grande mano” ha chiosato, facendo felici tutti i tifosi che temevano dover aspettare qualche settimana in più.

Il tecnico celeste ha poi difeso Araujo, criticato dopo la rovinosa sconfitta del suo Messico contro l’Argentina (gara finita 4-0 ndr.), dove non ha brillato. Escribá  ha affermato che il giocatore non si è fatto minimamente scalfire dalla critiche a livello umorale ed è convinto che domani giocherà una grande partita come ha sempre fatto in questo inizio di stagione. Torna per la partita di domani anche Okay Yokuslu che ha ricevuto l’ok dello staff medico ed è tornato in gruppo, con il tecnico valenciano che ha dichiarato come gli manchi solo il ritmo, ma sta benissimo. Possibile che il turco parta dalla panchina, con possibilità di entrare a partita in corso.

La partita di domani si giocherà alle quattro del pomeriggio, orario che non influisce sulle squadre, ma molto sui tifosi che dovranno affrettarsi per andare a Balaidos subito dopo aver pranzato. Anche Fran Escribá si è schierato dalla parte dei tifosi, affermando come sia un orario che dà molto più fastidio a loro che alle squadre. Nonostante ciò, come contro il Real Madrid e Valencia, il tecnico celeste si aspetta una grande risposta dal pubblico che fin qui è stato formidabile ed è convinto che domani al Balaidos ci saranno tante persone pronte a sostenere la squadra.

Escribá vuole che la squadra domani scenda in campo con umiltà e non solo per questa partita. Il tecnico è sicuro che la sua squadra possa giocarsela con chiunque, ma solo restano umili si possono raggiungere risultati importanti: “La nostra rosa è migliorata e questo ci obbliga ad essere ambiziosi, ma vedo un campionato molto equilibrato, bisogna avere pazienza. L’unico obiettivo reale che ci si può prefissare lo si conosce solo dopo varie giornate. Adesso l’obiettivo è battere il Granada. Vedo un gruppo unito ed è la prima cosa che noto durante gli allenamenti, è questo ciò che hanno i ragazzi, l’umiltà nel lavorare ed essere pronti per ciò che deve arrivare. Credo siamo una squadra capace di giocarcela con chiunque, ma se pensiamo di aver migliorato la rosa, e questo ovviamente ci obbliga, dobbiamo analizzare anche le altre squadre”

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